Volumi monografici

Musicanti naturali

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copertinaMusicanti naturali.
Prospettive biologiche sulla vocalità animale e umana

di Alessandra Anastasi

2016 – 978-88-98138-20-3

acquistaCosa ci rende animali musicali? Quale è stato il ruolo della musica nella storia evolutiva dell’essere umano? Rispondere a tali questioni implica il riconoscimento della musica come tratto biologico e cognitivo e non solo connotato culturalmente ed esteticamente. L’analisi interdisciplinare a cui si fa riferimento in questo lavoro, consente di smontare le ipotesi antropocentriche e discontinuiste applicando l’idea di derivazione filogenetica e di vincolo biologico per tutte le funzioni cognitive animali e umane, vocalità articolata inclusa. Musica, canto e linguaggio sarebbero figli di un continuum evolutivo in cui, il rapporto di continuità con i sistemi di comunicazione animale, in termini di strutture e capacità, ha consentito la nascita del nostro attuale kit di comunicazione.

Razionalità pratica e linguaggio

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Razionalità pratica e linguaggio - Marco Mazzone

Razionalità pratica e linguaggio – Marco Mazzone

Razionalità pratica e linguaggio
di Marco Mazzone
2015 – 978-88-98138-17-3

acquistaLe azioni umane sono differenti, ai nostri occhi, dal movimento di oggetti inanimati, ed anche dai comportamenti di altri animali: esse ci appaiono come il risultato di specifiche abilità razionali applicate alla sfera pratica. Quali meccanismi cognitivi rendono possibile questa forma di razionalità? Che ruolo hanno in ciò il linguaggio e il pensiero simbolico? E, per converso, in che misura il linguaggio è un caso particolare di azione razionale? L’autore raccoglie in questo volume alcuni saggi sul complesso rapporto tra azione, linguaggio e razionalità. Il risultato è una riflessione organica su alcune questioni al cuore della filosofia delle scienze cognitive: realismo versus strumentalismo nei confronti degli stati mentali, rappresentazioni modali e amodali, modularità dei processi cognitivi.

Biolinguistica cognitiva

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biolinguistica cognitiva

Biolinguistica cognitiva – Caterina Scianna

Biolinguistica cognitiva. Modelli e prospettive filosofiche dell’integrazione semantica e pragmatica.
di Caterina Scianna
2015 – ISBN 978-88-98138-16-6

acquistaIn questo volume si indagano i rapporti tra strutture cerebrali e funzioni linguistiche, dal punto di vista della biolinguistica cognitiva, una disciplina giovane che si propone di analizzare il funzionamento dei meccanismi neurali grazie all’integrazione di discipline quali linguistica e neuroscienze del linguaggio. È delineato un modello di funzionamento del network cerebrale del linguaggio che ha come nodo centrale l’area di Broca, una regione del cervello umano che permette di interpretare e categorizzare la realtà. Il testo si propone di mostrare come il linguaggio rappresenti la modalità cognitiva specie-specifica del sapiens, la modalità di rappresentazione attraverso cui questo conosce e interpreta il mondo che lo circonda.

Breve viaggio nell’immaginario simbolico della follia

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Breve viaggio nell'immaginario simbolico della follia - Antonino Bucca

Breve viaggio nell’immaginario simbolico della follia – Antonino Bucca

Breve viaggio nell’immaginario simbolico della follia. Il linguaggio i colori e la psicopatologia dell’espressione.
di Antonino Bucca
2015 – ISBN 978-88-98138-14-2

acquistaIl linguaggio psicotico è ricco di espressioni e di figure metaforiche. Le storie di follia, infatti, si nutrono di narrazioni, vivono cioè di parole dette e non dette. L’immaginario simbolico della follia è fatto però anche di colori e, come nella storia psicopatologica esposta in questo libro, anche di parole e di colori scanditi all’unisono. Attraverso il commento di un corpus iconografico costituito da diverse centinaia di disegni e di messaggi deliranti prodotti da un soggetto ‘parafrenico’ in oltre trent’anni di vissuti psicopatologici, e dunque attraverso un breve viaggio nell’immaginario simbolico della follia, esamineremo i linguaggi espressivi delle manifestazioni psicotiche assieme alle funzioni liberatorie e catartiche che questi consentono. Tali linguaggi finiscono così per caratterizzare anche gli aspetti più rilevanti della psicopatologia dell’espressione.

Perdersi nei giochi linguistici

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Perdersi nei giochi linguistici - Valentina Cardella

Perdersi nei giochi linguistici – Valentina Cardella

Perdersi nei giochi linguistici. Schizofrenia, filosofia del linguaggio e scienze cognitive.
di Valentina Cardella
2013 – ISBN 978-88-98138-07-4

acquista“Sono arrivato alla conclusione che la stragrande maggioranza dei pazienti è persa in un mondo di giochi linguistici.” Queste sono le parole con cui Adam, un paziente schizofrenico, definisce il problema che, secondo lui, accomuna tutte le persone che soffrono di questo disturbo mentale: quello di essere imprigionati dal linguaggio, incantati e insieme paralizzati dalle sue immense possibilità di significazione. Questo volume si interroga proprio sulla natura del linguaggio schizofrenico, passando in rassegna le più recenti teorie in ambito cognitivo e confrontandole con le acquisizioni della psichiatria classica e della psichiatria di stampo fenomenologico. L’ipotesi di fondo è che solo una teoria che dia ragione del legame profondo tra linguaggio e schizofrenia possa fare davvero luce sulla natura della schizofrenia da un lato, e del linguaggio stesso dall’altro.

Il dono di Prometeo

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Copertina Fronte

Il dono di Prometeo – Marzia Mazzer

Il dono di Prometeo. I meccanismi di anticipazione alla base della comunicazione.
di Marzia Mazzer
2013 – ISBN 978-88-98138-09-8

acquistaQuali meccanismi cognitivi sono a fondamento delle nostre abilità discorsive? Cosa ci rende capaci di intraprendere scambi comunicativi anche molto articolati con i nostri simili? Per rispondere a queste domande, secondo Marzia Mazzer, bisogna pensare alla conversazione come ad una forma complessa di attività cooperativa che si regge sulla capacità che gli esseri umani hanno di proiettarsi sempre in avanti rispetto al presente. è nell’anticipazione, dunque, a risiedere il segreto dell’Homo loquens che, al pari di tutti gli altri animali, è costantemente impegnato in un’accanita lotta contro il tempo. Dal momento che agiamo, pensiamo e parliamo scommettendo sul futuro, è a partire dall’indagine di questa peculiare capacità in una prospettiva naturalistica che dobbiamo ripensare criticamente i modelli tradizionali del linguaggio per costruire nuovi paradigmi di riferimento.

La mente narrativa

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La mente narrativa - Erica Cosentino

La mente narrativa – Erica Cosentino

La mente narrativa. I fondamenti simulativi della comprensione e produzione del discorso
di Erica Cosentino
2012 – ISBN 978-88-98138-04-3

acquistaLe storie invadono la vita degli esseri umani in molti modi. Si presentano nella forma di aneddoti, pettegolezzi, film e racconti, attraverso i quali costruiamo la nostra identità personale e sociale, miti, leggende, religioni e una cultura collettiva. La domanda centrale di questo libro è: che cosa accade nella nostra mente e nel nostro cervello quando elaboriamo una storia e, più in generale, un discorso? Data la centralità delle storie nella nostra esperienza, l’indagine dei processi che ci permettono di comprendere e produrre discorsi è intrinsecamente legata alle questioni che riguardano la natura umana. L’estrema rilevanza scientifica e filosofica della questione giustifica, dunque, il tentativo di questo libro di far luce sui fondamenti cognitivi del discorso. Mostreremo che comprendere e produrre un discorso non consiste semplicemente nel mettere delle frasi in successione, ma piuttosto nel proiettare una sorta di film nella propria mente, facendo esperienza di ciò che è narrato. Una spiegazione di questo tipo implica l’adesione a un modello della mente che enfatizza il radicamento all’ambiente in contrapposizione alla metafora classica della mente come calcolatore.

Seminari di Noto

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Seminari di Noto

Sulla coscienza, la creatività e il pensiero analogico – Dougls R. Hofstadter

Sulla coscienza, la creatività e il pensiero analogico
di Douglas R. Hofstadter
a cura di Antonino Pennisi e Pietro Perconti
2012 – ISBN 978-88-98138-05-0

Cosa è la coscienza? Perchè sembra che le persone ne abbiano di più o di meno nelle varie circostanze della vita? Perchè l’analogia è il motore del pensiero umano? E come funziona la creatività linguistica? Ecco le domande principali intorno a cui ruota il testo di Douglas Hofstadter qui proposto. Il volume raccoglie le lezioni che Hofstadter ha svolto per il Codisco a Noto nel giugno del 2009. Il libro è composto di tre parti, che riflettono l’atmosfera delle tre giornate di lezioni e che sono dedicate rispettivamente ai temi della coscienza, del pensiero analogico e della creatività linguistica. Ciascuna delle lezioni è commentata da due studiosi che hanno partecipato al seminario cercando di sfidare le tesi dell’Autore o di trovare altri argomenti a loro sostegno.

Evoluzionismo e comunicazione

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Evoluzionismo e comunicazione – Alessandra Falzone

Evoluzionismo e comunicazione. Nuove ipotesi sulla selezione naturale nei linguaggi animali e umani
di Alessandra Falzone
2012 – ISBN 978-88-98138-01-2

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La comunicazione è tema di interesse centrale per gli studi sulla cognizione umana e animale. Quando si parla di comunicazione si fa riferimento a un modello che di norma funziona all’interno della stessa specie. In questo lavoro viene proposta l’idea secondo cui la comunicazione interspecifica è presente in maniera diffusa tra le specie animali e assume un valore adattativo pari, se non superiore, a quella intraspecifica. La trasmissione di segnali tra specie differenti entra in gioco in momenti fondamentali per la sopravvivenza di un individuo: la difesa dai predatori (nelle varie possibili declinazioni) e la salvaguardia delle risorse. L’osservazione etologica, infatti, ci ha consegnato un quadro adattativo del tutto inaspettato: spesso la comunicazione si basa sulla esibizione di “penalità” anatomiche e funzionali che fungono da garanzia della attendibilità del messaggio trasmesso. Questa è una spiegazione plausibile dello stotting, un comportamento apparentemente strano che le gazzelle utilizzano di fronte a un predatore, esibendosi in tutta la loro forza in una serie di ampi salti, invece di scappare mimetizzandosi. Questo principio è applicabile anche al linguaggio umano, abilità cognitiva instanziata su strutture anatomiche che hanno rappresentato per la linea umana non un vantaggio immediato, ma un handicap. La gracilizzazione del volto e l’abbassamento della laringe rappresentano degli esempi tipici del funzionamento del principio dell’handicap.

Per una semantica neurale

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Per una semantica neurale - di Alessio Plebe

Per una semantica neurale – Alessio Plebe

Per una semantica neurale
di Alessio Plebe
2012 – ISBN 978-88-98138-03-6

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Il significato che hanno parole e frasi `e uno dei problemi filosofici pi`u avvincenti, che tocca l’essenza della specie umana. Questo libro propone di affrontarlo alla radice, scrutando tra i circuiti di neuroni che realizzano il linguaggio cos`ı come qualunque nostra funzione cognitiva. Anche se l’impresa potrebbe apparire confortata dall’odierno progresso delle neuroscienze, si scontra con una incomunicabilit`a tra le categorie concettuali che corrono all’interno della semantica tradizionale da un lato, e il mondo dei neuroni dall’altro. Difficilmente si potranno rintracciare correlati di morfemi, sintagmi e connettivi logici nel cervello, altrettanto i semantici di professione poco saprebbero che farsi di canali ionici e potenziali d’azione. L’autore propone come lingua di scambio la matematica, al contempo modo di esprimere le funzioni realizzate dai neuroni nel catturare significati dal mondo, e strumento gi`a eletto dalla filosofia analitica come principe per descrivere come funziona il linguaggio.